Lo scoiattolo rosso del Park Grabel in Czeladź

Lo scoiattolo rosso

Clicca per ingrandire

Siamo nel Parco Grabek della città di Czeladź in Polonia del distretto di Będzin nel voivodato della Slesia.

Passeggiando in questo parco ci si può imbattere in questi bellissimi esemplari di scoiattolo rosso o anche detto scoiattolo comune (Wiewiórka in Polacco).

Il colore del suo mantello  bruno rossastro può essere anche marrone scuro, fino quasi al nero.

La coda lunga da 15 a 20 cm. è utile nel balzare da un albero all’altro e nel correre lungo i rami, assicurando l’equilibrio.

La coda, oltre ad avere una funzione termica durante il sonno, serve come segnale visivo nel corteggiamento e viene sollevata e agitata in modo del tutto particolare. 
 
Le zampe posteriori permettono all’animale di muoversi con agilità sul terreno, mentre le forti unghie e i cuscinetti plantari gli facilitano il compito di arrampicarsi con sorprendente abilità sugli alberi.
Clicca per ingrandire la foto

La lucertola siciliana

La lucertola siciliana

Clicca sulla foto per ingrandire

La lucertola siciliana  è un piccolo sauro della famiglia Lacertidae, endemica della Sicilia.

Il dorso è verde o verde-oliva o verde-brunastro, il ventre è bianco o arancione o anche rosato.

La sua dieta è prevalentemente insettivora, come dimostra questa mia foto, e comprende araneidi, coleotteri, imenotteri formicidi e larve di altri artropodi.

È una specie ovipara e si riproduce da aprile a giugno deponendo da 2 a 6 uova che hanno un periodo di incubazione di circa 2 mesi.

Questa foto in particolare è stata scattata nei pressi del Castello di Caccamo, vi inserisco qui di seguito le indicazione del sito Google Maps.

Cefalù e la luna

Cefalù e la luna

Clicca sulla foto per ingrandire
Una immagine a me molto cara del 29 ottobre 2023.
 
Ci troviamo a Cefalù e per chi non lo sapesse quel giorno la luna è sorta dietro la Cattedrale Arabo-Normanna di Cefalù in Sicilia intorno alle 17.40
La Cattedrale di Cefalù è una basilica cattolica romana e si erge ai piedi della “Rocca di Cefalù”.
È una delle nove strutture incluse nel patrimonio mondiale dell’UNESCO noto come Palermo arabo-normanna e nelle Chiese Cattedrali di Cefalù e Monreale.
 
 
La cattedrale fu eretta tra il 1131 e il 1240 in stile architettonico normanno, essendo l’isola di Sicilia conquistata dai Normanni nel 1091 ed a seguito ad un voto fatto al Santissimo Salvatore dal re di Sicilia Ruggero II, dopo che questi fuggì da una tempesta per approdare sulla spiaggia della città.
L’edificio ha il carattere di una fortezza e, visto da lontano, domina lo skyline della cittadina medievale circostante.
 
La foto è il risultato dell’elaborazione fotografica di un singolo scatto con le questei mpostazioni:
Canon EOS 80D, lunghezza focale 135 mm, ISO 800, f/6.3, 1/15 sec.
 

Capo Zafferano e le luci notturne

Capo Zafferano e le luci notturne

Clicca sulla foto per ingrandire

Una bellissima notte fredda di fine gennaio in compagnia di un altro amico appassionato di fotografia, Massimo Tamajo.

Niente di più bello che fotografare in ottima compagnia per far viaggiare la mente in uno stato di benessere assoluto.

Capo Zafferano, in alto a destra le luci di Gratteri e a sinistra Collesano.

Il Punto di osservazione fotografica è il bel vedere di Monte Pellegrino, su in cima dove si trova la statua di Santa Rosalia, ovviamente a Palermo.